Il campionato di C5 femminile, domenica 28, giocherà le finalissime a Pozzallo

Dopo un campionato inziato a Marzo, è alle battute finali il campionato di C5 femminile Csen. Domenica la finale per 3-4 e 1-2 posto a Pozzallo presso la struttura dell'Alpusallus

Il Bruffalori versione 2019 con mister Alessandro Epiro

RAGUSA/SIRACUSA – E’ quasi ormai finito il campionato C5 femminile organizzato dallo Csen e Tiziana Maggio che dello Csen è la responsabile regionale per il settore. Mancano solo le finali di 1-2 e 3-4 posto.

Un campionato non lunghissimo, iniziato a fine marzo 2019, ma che ha impegnato le 6 squadre partecipanti: Bruffalori (Scicli), Alpusallus (Pozzallo), Green Club (Modica), Netensia (Noto), Rosolini (Rosolini) e Canicattini (Canicattini).

Menzione speciale per Green Club e Canicattini perchè prima esperienza nel calcio femminile agonistico e, anche, prima esperienza per i rispettivi mister che si sono trovati ad allenare una squadra femminile.

Le squadre si sono sfidate in un campionato andata/ritorno fino alle finali di domenica prossima, 28 aprile a Pozzallo pressi i campetti in erbetta sintetica e di proprietà dell’Alpusallus di Alessandro Graziano.

A sfidarsi per il 3° e 4° posto il Rosolini contro i padroni di casa dell’Alpusallus.

La asd Rosolini, con un gruppo dirigenziale di nuovi componenti, ha dato un forte impulso al calcio femminile, con una crescita interessante.

L’Alpusallus, che mutua il nome dalla vecchia dizione di Pozzallo, non è nuovo ai campionati di C5 femminile ed ha, quest’anno, inserito nella rosa delle atlete, nuove giovani, segno che il calcio femminile trova anche nuovi ‘seguaci’.

Derby barocco

La finale, invece, sarà come avevamo (facilmente) pronosticato tra il Bruffalori di Scicli e la Netensia di Noto. Facile profezia perchè le due squadre hanno lunga esperienza di agonismo C5 e molte delle sue atlete sono delle veterane.

E’ la seconda volta che le due ‘squadre barocche‘ di Scicli e Noto si incontrano per una finale e quindi lo spettacolo sarà assicurato.

Non tanto per il 1° posto perchè, per regolamento, ad andare alle fasi nazionali, “premio” di questa finale, sarà certamente la Netensia, avendo il Bruffalori vinto il campionato e quindi inserito di diritto nell’organico delle finaliste di Salinello (Teramo).

Ma lo spettacolo sarà assicurato perchè la grinta delle ragazze in campo non lascia spazio a tatticismi o atteggiamenti rinunciatari. E poi, una serie di trasferimenti da una squadra all’altra, hanno certamente creato un clima di agonismo da non sottovalutare.

A guidare le due squadre mister Alessandro Epiro per il Bruffalori e Francesco Belluomo per la Netensia. Ancora ‘due uomini’ alla guida e non c’è ancora il “mister al femminile”. Ma la crescita del calcio in rosa seppure in progressione, è lenta e non è ancora il momento di avere ‘una mister’.

Mi posso ritenere soddisfatta – ha detto Tiziana Maggio. Dopo tanti sacrifici, prima per la ricerca di squadre <al femminile>, poi per  organizzare le attività ed infine la gestione di società, calendari, impegni, problemi vari, posso dirmi molto soddisfatta per la riuscita e la crescita data al calcio a 5 femminile grazie allo CSEN“.

La Netensia con i dirigenti e mister Francesco Belluomo

Campionato interregionale in Calabria

Prima di indossare i bikini – e se lo possono permettere – le ragazze del C5 devono però finire gli impegni agonistici.

Come responsabile regionale CSEN per calcio femminile – conclude Tiziana sto collaborando al campionato interregionale che si disputerà il 3, 4 e 5 maggio a Diamante (Calabria) con la partecipazione di squadre della Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. Per la Sicilia, presenti in Calabria il Bruffalori ed il Siracusa“.

Poi, il 31 maggio ed il 1° e 2 giugno, via alla fase nazionale con la “TuttoCampo Cup” appunto a Salinello in cui la Sicilia, come già indicato, sarà rappresentata ancora dal Bruffalori e dalla Netensia.

Le gare di Domenica 28 saranno:

  • h 16:00 – finale 3 e 4 posto tra Rosolini e Alpusallus
  • h 17:00 – finale 1° e 2° posto tra Bruffalori e Netensia

Temperature nella norma

Qualche timore era stato avanzato per il clima. Stavolta non per la pioggia che ha spesso battuto le gare durante l’inverno. Ma in questo scorcio leggero di primavera, per temperature ritenute troppo alte.

Una legittima preoccupazione ma pare che, dalle previsioni, domenica le temperature siano intorno ai 20° con una umidità del 68%. Una temperatura che potremmo dire ottimale, considerando che un buon range va dai 15 ai 23°.

Abbiano cercato anche un po’ di letteratura in merito.

Secondo un recente studio (Repeated muscle damage blunts the increase in heat strain during subsequent exercise heat stress, Dolci, M. B. Fortes, F. S. Walker, A. Haq, T. Riddle, N. P. Walsh, European Journal of Applied Physiology, July 2015, Volume 115, Issue 7, pp 1577-1588) esercitazioni che creano DOMS (danni muscolari indotti da esercizio fisico) migliorano la capacità dell’organismo di adattarsi alle temperature elevate diminuendo i sintomi di “colpo di calore” che si possono avere durante l’attività fisica a temperature elevate (oltre i 30°C). Le esercitazioni che creano maggiori DOMS sono le esercitazioni eccentriche (nello studio è stata utilizzata la corsa in discesa al 10% di pendenza, che sollecita maggiormente la contrazione muscolare eccentrica).

Quindi domenica, bella giornata di sport e ‘combattimento’ agonistico per tutti