RAGUSA – Adesioni dalla Serbia, dalla Francia e dall’Olanda. Ma anche dagli Stati Uniti, dalla Svizzera, dalla Polonia e dalla Germania. E, per finire, pure dal Regno Unito e dalla Finlandia.

Diventa sempre più internazionale la Maratona Città di Ragusa che, in programma domenica 27 gennaio, celebrerà la sedicesima edizione con un numero di partecipanti che si avvicinerà molto, se addirittura non la supererà, alla soglia record.

La Maratona Città di Ragusa ha ottenuto un riconoscimento specifico dall’organo federale “European running” con tre stelle qualità mentre il tracciato è stato omologato dalla Federazione italiana atletica leggera.

La manifestazione, inoltre, è inserita come prova nazionale nei calendari Fidal e Uisp.

Nelle ultime edizioni – spiega Guglielmo Causarano, uno dei promoter della gara – abbiamo potuto contare su un numero di adesioni complessive pari a circa 1.200 atleti, facendo riferimento anche alle altre competizioni che animano la giornata. Speriamo di potere bissare questo traguardo e, perché no, di abbatterlo ulteriormente“.

Prima edizione antisegnana nel 2003

La prima edizione della Maratona Città di Ragusa di 42km, nacque nel 2003 come Hybla Barocco Marathon ad opera di Elio Sortino e dello scomparso Emiliano Ottaviano, il primo atleta ragusano arrivato al traguardo nella maratona, al cui ricordo si dedica ancora oggi il premio.

La prima edizione con la indicazione di Maratona Città di Ragusa fu nel 2004. E quella prima edizione della maratona fu stata vinta da Calcaterra, per quanto riguarda la categoria maschile e da Navacchia, invece, per quella femminile.

Da allora il percorso segue una traccia ben precisa e da allora si fa il possibile per rispettare l’anima e lo spirito di quella prima ideazione.

Maratona tra città e campagna

Il percorso, infatti, vede attraversare le campagne e i luoghi tipici del territorio ibleo che attrae centinaia di sportivi che si cimentano lungo un tracciato che, partendo dalla parte più alta della città, trova il traguardo proprio nella perla degli Iblei, il quartiere barocco di Ibla, patrimonio dell’Umanità.

Dopo aver attraversato il centro storico di Ragusa superiore e le viuzze di collegamento, agli atleti si pone innanzi un panorama mozzafiato da corso Mazzini fino a piazza G.B Hodierna, di fronte al Giardino Ibleo, dove è situato l’arrivo.

StraRagusa, ovvero mezza maratona per chi non ce la fa

Altra gara di contorno alla maratona è la StraRagusa, sulla distanza della mezza-maratona, ossia km 21,097, con partenza sfalsata per fare in modo che chi partecipa alla Maratona nel secondo tratto dal km 23 in poi trovi sul tracciato i concorrenti della Half marathon.

Quest’anno la StraRagusa sarà valida come prima prova del Gran Prix di corsa organizzato dalla Fidal.

L’altra novità è che quest’anno i podisti saranno assistiti da “pacer marker”. Si tratta, cioè, di podisti che corrono la maratona con un tempo stabilito, 3 ore, 3 ore e 15, 3 ore e trenta. I partecipanti meno avvezzi a tempi e ritmi, possono quindi farsi ‘trascinare’ dai ‘pacer’ con la certezza di riuscire a tagliare il traguardo nel tempo stabilito. Un ‘servizio’ offerto dalla migliori maratone del mondo che permettono ai partecipanti di stabilire i propri record ed i propri tempi in modo professionale.

Fitwalker sempre presenti e Family Run

Sempre nel contesto della Maratona Città di Ragusa, ci sarà la camminata veloce “Fitwalking” sulla distanza di km 21,097, anch’essa con partenza sempre dalla parte alta di Ragusa e con una partecipazione diffusa tra le varie squadre presenti in provincia.

Sin dalla prima edizione, poi, non è stato affatto trascurato il carattere di corsa per tutti; infatti bambini, famiglie, e chiunque si voglia cimentare nell’impresa, possono partecipare alla camminata, con partenza  da piazza S. Giovanni alle 10 sulla distanza di 5 km, fino al traguardo.

La Family Run, anche stavolta, così come già accaduto nella scorsa edizione, sarà curata da Decathlon.