Ai campionati nazionali Gold di AciCastello, tanta Sicilia nei podi più alti

Grande duello Ricciardi-Vitale, ma anche evidenza della Jonica Gym di Catania che con Jiulia Cavallaro rompe il duopolio delle nazionali Esposito e Andreoli. Anfuso sfortunata per una caduta al volteggio che l'avrebbe proiettata sul podio nazionale

bloc 1
1
Il Podio con in prima fila il presidente della FGI Sicilia, Bonfiglio ed alla sua destra, Patrizia Lorefice della Millennium Ispica

di Maurizio La Micela e Maurizio Trovato

ACI CASTELLO (CT) – S’è concluso con una vera prova di orgoglio per le ginnaste siciliane, il Campionato Nazionale di Ginnastica Artistica, prova finale nazionale, che è stata organizzata ad Aci Castello lo scorso week end.

Una prova di organizzazione a livello nazionale di prima classe per il Comitato Regionale FGI con al vertice Aurelio Bonfiglio davvero ottimamente coadiuvato sul campo da Patrizia Lorefice della Millennium Ispica che ha avuto il compito pratico di coordinare tutti coloro che, volontariamente, hanno contribuito a questa manifestazione.

Tanto che, pare, la FGI stia pensando di fare altre manifestazioni in Sicilia. D’altra parte, mare, arancini e cannoli non li trovi a Rimini o Riccione, le citta ‘padrone’ dei circuiti nazionali di manifestazioni sport/turismo.

Un buon Palacannizzaro, ad Aci Castello a Catania, adatto a manifestazioni di grande respiro. Con magari qualche cosa da rivedere come un punto ristoro che non sia un gabbiotto occasionale con un paio di bottiglie di acqua, qualche caffè in cialda e poco più. Ma questa è un’altra cosa.

Sicilia “Uber Alles”

Se non proprio “uber alles”, ovvero sopra a tutto, ma per la Sicilia, quello che è emerso da questi campionati, è la sua incredibile forza agonistica.

Lo abbiamo evidenziato qui, quando il venerdi, primo dei 3 giorni di gare, Caterina Vitale  della Jonica Gym di Catania nell All Round, ovvero tutt’e 4 gli attrezzi per la categoria Senior3, è salita sul podio nazionale come 3^ miglior ginnasta d’Italia.

Al 1° posto un’altra siciliana, Sara Ricciardi però in forza alla Corpo Libero di Padova ormai da anni. Due atlete che hanno dato l’imprimatur ‘Sicilia’ a queste giornate.

Le Junior

Nella successiva giornata di Sabato, dedicata alle Junior, qui dobbiamo dire il podio è sfuggito dalle mani delle nostre ragazze.

Nelle Junior 1 il podio è andato al Continente con due ‘mostri sacri’ del giro della nazionale come la Andreoli (Brixia Brescia) e la Esposito (Civitavecchia).

Ma non si può non segnalare l’ottimo 16° posto (su 38) di Giulia Cavallaro con i suoi 44.525 pt. Ovviamente col senno di poi è facile parlare, ma anche qui forse Giulia poteva fare meglio avendo sbagliato approccio a due attrezzi, la trave dove ha preso 10.450 e parallele con 8.400.

Una esecuzione non di prima qualità dove Giulia ci ha rimesso da 2 a 3 punti scendendo in classifica.

Ma si sa, la ginnastica è preparazione tutto l’anno per meno di 2 minuti di prova agonistica sotto il segno di “o la va o la spacca“.

Da sottolineare però come i punteggi per Giulia nei singoli attrezzi l’hanno ammessa di diritto alle gare di specialità, di cui diremo dopo.

Meno da raccontare per le Junior 2. Qui le due rappresentanti siciliane, Sofia Impallara della Fides Palermo e Maria Giulia Bruno della Jonica Gym di Catania, sono arrivate una al 19° ed una al 20° posto. Diciamo una qualificazione a metà classifica (tutte le concorrenti erano 39) che fa onore alla ragazze in un contesto agonistico di altissimo livello.

Sfortuna Sharon in J3

Nella categoria Junior 3, invece, non si può non parlare di grande sfortuna per Sharon Anfuso, della Jonica, “precipitata” al 18° posto – pur sempre su 37 concorrenti – ma che era quasi certamente da podio.

E questi sono i nostri ‘famosi conteggi“, certamente facili da fare a tavolino ma, permetteteci di dire, piuttosto veritieri.

Sharon infatti al volteggio ha sbagliato completamente uno dei due salti ammessi. Tanto che i giudici l’hanno valutata ‘zero‘: un po’ come se il salto lo facesse uno che mai ha visto un “trampolino“.

Il secondo dei due salti, è stato invece valutato 12.85, ovvero un buon risultato.

Lo schieramento delle ginnaste

Ora, se al primo Sharon avesse preso anche solo questo stesso non fantascientifico punteggio di 12.85, questa media sommata al punteggio degli altri attrezzi l’avrebbe portata a 48.950.

Ovvero alla medaglia di bronzo, raggiunta da Giulia Cotroneo della asd Civitavecchia con 48.650pt. (per dire, Giulia al volteggio ha preso 12.95 al primo salto e 13.25 al secondo)

Ma, con i ‘Se’ ed i ‘Ma’ non si fa la storia, neanche quella ginnica ma al massimo un articolo giornalistico.

Sharon comunque, con i punteggi del Sabato, si è qualifica alle gare di specialità della Domenica per trave e corpo libero.

Attrezzi: Sicilia ben.. attrezzata

E proprio Domenica, con il pienone di spettatori al Palacannizzato, la Sicilia ha riscattato la propria prestazione ponendo certamente in luce le proprie atlete per competizioni di maggior livello.

Infatti, partendo dagli attrezzi, le ‘specialità’ della Junior 1, Giulia Cavallaro è arrivata 2^ posto al volteggio, mettendosi con i suoi 13.400pt tra Angela Andreoli e Manila Esposito che, abbiamo già detto, due ‘mostri sacri’, nel circuito della nazionale italiana di ginnastica artistica.

Tanto è vero che la Andreoli è stata nei podi di tutti i singoli 4 attrezzi. Anzi, poteva essere proprio la prima in tutti.

Solo una caduta alla trave l’ha portata al secondo posto di specialità. Un errore che pare abbia stizzito il suo tecnico che, dopo quella caduta che ha reso chiara la compromissione della gara, si è allontanato dalla trave quasi come ‘protesta’.

Un atteggiamento che fa capire l’alto grado di specializzazione, ‘professionismo’ e pressione a cui sono sottoposte ragazzine di 13 anni. Ma che la fa crescere forti e vincenti.

Dopo il podio al volteggio, è ancora la giovane Giulia Cavallaro a rimettersi in mezzo a due del ‘giro della nazionale’ nel corpo libero. Infatti con 12.700 Giulia è arrivata dietro l’imprendibile scricciolo Angela Andreoli, conquistando l’argento di specialità

Giulia e Sharon, argento e bronzo

Nelle Junior 3, due buone qualificazioni per Sharon Anfuso che entra nelle prime 8 con le specialità trave (5^ con 11.300pr) e ottimamente 3^ al corpo libero con 12.200.

Per capire il livello in gara, basti pensare che che prima nei vari attrezzi è stata Micol Minotti, convocata per i Mondiali Junior 2019.

Senior: Caterina vs Sara

Dove lo spettacolo ha raggiunto i massimi livelli per la indubbia valenza agonistica delle protagoniste e la sottile e non negata competizione tra Caterina Vitale (19 anni) e Sara Ricciardi (22 anni), è stato nelle Senior2.

Qui, al volteggio, Sara Ricciardi è arrivata al 2° posto con 13.675pt relegando Caterina all’ultimo, l’8° con 12.975. Un posto toccato alla Vitale per essersi ‘inginocchiata’ in fase di arrivo dopo il salto, cosa che in ginnastica è un ‘peccato mortale’.

Ma Caterina si è rifatta subito con una prova monstre alle parallele, dove è arrivata seconda con 13.200pt, poco sotto i 13.500 della prima, Clara Colombo della Nova Melzo.

Sara, in questa “disfida di Aci Castello” è arrivata 4^ con 12.900. Un successo per Caterina conquistato anche con una uscita dalle parallele con avvitamento che si può capire solo vedendolo al rallenty! Un controllo muscolare, di equilibrio ed orientamento eccezionale.

Trave e Corpo Libero

Messa in ombra nelle paralelle, la siciliana di Padova Sara Ricciardi si è però rifatta alla grande alla trave dove è stata giudicata da 13.150, ben oltre i 12.850 della seconda, Sara Beradinelli.

Un esercizio praticamente perfetto, su un attrezzo, la trave, che pare semplice ma che gioca davvero brutti scherzi a chi non lo domina perfettamente.

In questa specialità, Caterina Vitale è arrivata 8^, pagando lo scotto di due cadute che non potevano portare al meglio. Caterina è comunque appunto rientrata tra le 8^ valide per la qualificazione al punteggio nazionale.

Corpo libero da rivedere (nei filmati)

Ma è stato al corpo libero dove la ‘battaglia’ è stata all’ultimo avvitamento. Qui, Sara è arrivata 1^ con 13.500pt e Caterina 2^ con 13.200. Un soffio tra le due, sottoposte al giudizio dei giudici che hanno visto queste differenze.

Però, vedendo in sequenza questi due esercizi, non si può non evidenziare che mentre l’esercizio di Sara è stato pulito, senza incertezze e sbavature ma non particolarmente acrobatico, Caterina ha invece osato, elegante e con avvitamenti acrobatici che hanno messo in luce la mentalità coraggiosa e, appunto capace di osare, andando al limite.

Cosa che magari ha portato ad un leggero tremore atterrando da un salto con avvitamento e non al piantarsi bloccata come i protocolli della ginnastica artistica prevedono.

Ed evidentemente questo ha fatto la differenza, valutando meno la acrobatica a fronte della pulizia semplice, con la coppia giudicante che in queste variabili ha trovato i 0,300 punti di differenza, consegnando a Sara il, comunque meritato, primo posto sul podio.

Corpo Libero Sara Ricciardi

Corpo Libero Caterina Vitale

Adesso l’attenzione a Tokyo2020

Con queste gare, finisce la stagione agonistica della ginnastica artistica. Un anno di indubbio valore per la Sicilia che con la Jonica Gym ha fatto uscire dal perimetro dell’Isola il valore delle sue ginnaste.

1
Il coach della nazionale, Enrico Casella (Wikipedia)

E con tante altre ragazze, da Palermo a Trapani, da Messina a Ragusa che hanno tacitamente e, forse inconsapevolmente, dato lustro alla loro Regione.

Mentre molte società, praticamente in tutta Italia, sono adesso impegnate con i saggi di fine anno, per poi passare al mare ed al sole, le atlete più competitive non possono smettere gli allenamenti.

Assoluti e Criterium

Un importante appuntamento sarà per gli ‘Assoluti’ d’Italia, dal 13 al 15 settembre a Meda (MI). Questo sarà il vero gotha della ginnastica artistica italiana, dove si ritrovano le ragazze ed i ragazzi in predicato per le olimpiadi Tokyo 2020.

Con gli Assoluti, stessi giorni, ci sarà il Criterium, sempre un raduno dove il deus-ex-machina della ginnastica italiana, mister Enrico Casella, deve trovare e selezionare chi potrebbe portare in alto il nome della nostra Nazione a livello internazionale.

Agli Assoluti, spesso ad invito, Sara Ricciardi ha detto di voler partecipare. Magari, anche Caterina Vitale potrebbe essere inserita e valutata in un contesto di alto lignaggio.

Sicilia: strategie per crescere

In Sicilia, allora ancora lavoro per società e atlete. Con però anche dei problemi che a livello organizzativo dovrebbero avere analisi e soluzioni.

Non si può non notare, infatti, una certa acredine e competizione non agonistica tra diverse società del settore.

Delle vere e proprie ‘vendette parallele’ (piuttosto che ‘vite parallele’) e veti incrociati tra dirigenti, istruttori, società che poi toccano le ginnaste e che possono finire per rendere sterile il comparto ginnastica, renderlo fragile proprio adesso che pare stia trovando un momento di fioritura.

Ed invece è fondamentale, necessario, trovare una via comune, ciascuno con le proprie individualità, peculiarità e loghi societari ma che non diventino terreno di scontri. Ne va della crescita delle ginnaste.

Il vivaio della ginnastica isolana non può essere affidato ad un singola società perchè è difficilissimo trovare individualità di alta qualità in ambiti ristretti. E’ invece valore e strategia ricercare, scoprire e valorizzare tutte le ginnaste che sparse per le diverse società dell’Isola hanno qualità e numeri.

Non parliamo di una Accademia della Ginnastica Siciliana perchè volare basso e stare attaccati alla realtà, è meglio. Ma di certo la trasparente collaborazione tra le diverse società ginniche è possibile.

Si, sappiamo: è più facile a dirsi più che a farsi, perchè veti incrociati ed antipatie ricambiate, tengono ognuno arroccato nel proprio piccolo orticello che, magari, darà possibilità di qualche medaglietta locale ma scarsi frutti in contesti più competitivi.

Potrebbe allora essere il vertice del comitato regionale, il presidente Bonfiglio, a farsi portatore di questa strategia e proposta.

Discussioni in tal senso ci sono state ma magari, stabilire un chiaro percorso di medio periodo coinvolgendo chi ci sta, senza prime-donne o protagonisti auto-promossi per dare forza al virgulto ginnico che sta nascendo in Sicilia. Prima che sia troppo tardi.

Dite alla FGI che, in Sicilia, ci sono stati i campionati italiani

Una ultima nota: nel sito ufficiale della FGI, nella loro sezione ‘News’ non c’è nessun accenno ai campionati italiani assoluti che si sono tenuti in Sicilia.

Attorno alla data del 25 maggio, fine delle gare, parlano di tutto: Rimini, Seveso, Baku, Budapest, OSijek, pure di Pomigliano D’Arco.

Ma noi non siamo riusciti a trovare niente su Aci Castello, la Sicilia ed i campionati Italiani. Come se li avessero dimenticati, non fosse importanti. O fossero troppo lontani dal centro.

Lo abbiamo segnalato ai vertici regionali. Vediamo se siamo stati noi non capaci a trovare la notizia o, proprio, non l’hanno inserita.

1
Le notizie sulla sezione ‘News-Competizioni Nazionali’ della FGI. Noi, notizie su Aci Castello e la Sicilia, non ne troviamo. Voi?

 

..e tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.