Grande prova della Jonica Gym: 1^ Firenze, ma fallisce la promozione in A2

Grande prova della Jonica Gym che a Firenze conquista con forza ed orgoglio il primo posto nella classifica giornaliera. Che, purtroppo, non permette comunque il passaggio in Serie A2. Grandissima prova di Caterina Vitale, prima assoluta su 2 attrezzi su 4

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Il podio con al 1° posto la Jonica Gym.

di Maurizio La Micela/editor e Maurizio Trovato


FIRENZE (FI) – Recriminare, non serve a niente. Nello sport, men che meno.

Ma se alla prima delle tre gare del campionato di B, la Jonica Gym non avesse letteralmente dormito, forse non credendo troppo in se stessa, forse dicevamo, oggi la stessa Jonica sarebbe in serie A2 del campionato FGI di ginnastica artistica.

Un “forse” supportato dalla tremenda progressione delle ragazze di Angela Marchese e Mario Lupo che a Firenze, alla 3^ ed ultima prova del campionato nazionale di Serie B per la promozione in A2, hanno sbancato il ‘botteghino’, arrivando al 1° posto assoluto e con una dimostrazione delle singole ginnaste come atlete di alta qualità.

Una progressione che è partita dal bruttissimo 10° posto di Busto Arsizio (vedi), allo scatto di orgoglio che abbiamo definito da ‘leonesse’ di Padova che le catapultò al 3° posto della giornata risalendo all’8° in classifica generale (vedi), fino a questa spettacolare rimonta di Firenze, dove Sharon AnfusoCaterina Vitale e Giulia Cavallaro, coadiuvate in singoli attrezzi da Eugenia Aiello, Giulia Bruno e Carlotta Floridia hanno sbaragliato la concorrenza e sono arrivate sole, belle e raggianti, al 1° posto.

Un primo posto che, appunto l’inciso della ‘recriminazione’, purtroppo non serve a risalire al vertice della classifica generale che li vede al 6° posto e quindi non promosse in serie A2.

Certo, rispetto alla prima ansimante giornata Lombarda, con la seconda poi a Padova in cui giocavano i centesimi per la retrocessione, le ‘Jonica’s‘, a Firenze, hanno chiarito che si meritano la permanenza in B, senza retrocessione in C.

Gara entusiasmante

Entusiasmante la gara delle ragazze, tirate in volata da una Caterina Vitale in stato di grazia.

Ma squadra per niente male sostenuta da Sharon Anfuso, in ottima crescita agonistica ed un buon apporto di Giulia Cavallaro che non ha però dato il massimo con qualche inciampo alla trave ed alle parallele, forse a causa di un infortunio patito in precedenza durante le gare di Zona Tecnica 6.

In crescita ed ancora una volta in evidenza Giulia Bruno, la piccolina di cui abbiamo già indicato ottimi exploit e che a Firenze ha dato il suo determinante contributo alla trave con 10.85pt, terzo miglior punteggio di squadra.

Meno determinante il ruolo della altre due giovani atlete, Eugenia Aiello e Carlotta Floridia le cui performance, la prima alle parallele e la seconda al corpo libero, non hanno raggiunto un punteggio significativo per la squadra. Ma è tutta esperienza per loro.

Prima squadra, prima Caterina

Il punteggio delle Jonica’s è stato di 141.870, +1,17 punti sul La Marmora, squadra arrivata al secondo posto.

E ben +1.55 rispetto al 140.300 della Ginnastica Pavese, arrivata qui a Firenze 3^ ma promossa in A2 per la somma dei punteggi delle 3 giornate che l’hanno portata a 421.500pt rispetto 411.700 della Jonica, arrivata 6^ in classifica generale.

Un punteggio che certamente evidenzia la distanza tra le due società.

Ma in classifica generale, tra il 4° ed il 6° della Jonica, è da considerare che lo scarto tra le diverse associazione sportive è stato di 0.05pt: una inezia.

Questi i singoli punteggi della Jonica Gym, per specialità ed agonista

Caterina Vitale prima in due specialità su 4

In questa gara fiorentina, la parte della leonessa è andata a Caterina Vitale, in assoluta forma fisica e mentale che ha volteggiato sui vari attrezzi con una sicurezza potente. Non per niente è stata la ‘prima della classe‘ in diverse specialità.

Infatti, Caterina è arrivata 1^ al ‘volteggio’ con 13.650 pt, sopra i 13.200 della 2^ arrivata, Valentina Pernice dalla Vis Academy di Sassuolo (Modena).

Nel volteggio, poi 11^ è arrivata Giulia Cavallaro, 15^ Sharon Anfuso e 43^ Giulia Bruno con 12.00 (ricordiamo che il punteggio finale è dato dalla somma dei migliori 3 punteggi per squadra)

Primo posto ancora per Caterina Vitale nelle “parallele”, dove ha dato spettacolo conquistando un lusinghiero 12.450 che l’ha portata a quasi un punto di distacco dalla seconda arrivata, Alessia Simoncini della Ginnastica Pavese con 11.500.

In questa specialità, Sharon Anfuso è arrivata 19^ con 10.450, Giulia Cavallaro 29° con 9.650 e 42° Eugenia Aiello con 9.050.

Alla trave, il primo posto sfugge a Caterina (ma essere prima su tutti gli attrezzi è davvero esagerato) che arriva 4^ con 11.600 rispetto la prima, Elisa Tonna con 12.300

Delle altre ragazze catanesi, 12^ è Sharon con 11.300, 27° Giulia Bruno con 10.850pt e 36^ Giulia Cavallaro con 10.450.

Corpo libero sfuggito per un soffio, con Caterina si pone al 4° posto (parimerito con altre 3 atlete) con  con 12.500pt non lontanissimo dalla ‘capoclasse, Ingrid Nuvolara della La Marmona che ha preso 12.800, uno 0.3 di margine.

Al 15° posto parimerito Sharon Anfuso con 12.050, al 27° Giulia Cavallaro con 11.750, al 46° Carlotta Floridia con 10.650.

Caterina Vitale ad un esercizio alla trave

Catanesi in buona “classifica individuale”

SI può vedere quindi chiaramente come Caterina Vitale sia stata l’unica a primeggiare su 2 specialità su 4 con un complessivo di 50.200pt che l’hanno portata ad essere al vertice della categoria unica per atleta, ben sopra la seconda arrivata, Sofia Boggia de La Marmora che ha avuto 47.450.

Un distacco tra Caterina e Sofia di 2.75pt che in ginnastica è quasi una vita.

Ottimo anche il piazzamento personale di Sharon Anfuso, arrivata al 5° posto generale con 46.600 con il punteggio maggiore raccolto al volteggio (12.800).

Al 14° bene anche Giulia Cavallaro, che raccoglie 44.650pt con una gara sottotono alle parallele dove ha preso solo 9.650.

Giulia è seguita al 50° posto dall’altra Giulia, Giulia Bruno, brava e che ha apportato una punteggio positivo alla sua squadra e che raccoglie nel complessivo 22.850pt

Più sotto in questa classifica di squadra, Carlotta Floridia, arrivata al 63° posto con un totale di 10.650 mentre al 68° Eugenia Aiello con 9.050.

Ricordiamo che Giulia Bruno, Carlotta e Eugenia hanno gareggiato solo su un attrezzo e non sui 4 previsti.

Serie “B” nel 2020. Adesso testa ai campionati nazionali ad Aci Castello

Insomma, le ‘leonesse’ della Jonica hanno rifatto a Firenze il balzo che le ha viste protagoniste a Padova. Forse ancora più potente. Ma purtroppo non ha permesso il balzo in A2.

Certo, come abbiamo fatto fin’adesso, il ‘gioco dei numeri” da speranza alla Jonica per il futuro.

Infatti il punteggio finale di 411.700 comprende la brutta prova di Busto Arsizio, dove le ‘belle addormentate‘ presero un misero 131.800 che li incollò al 10 posto su 12 squadre.

Quindi, sempre per il nostro gioco dei numeri, se al 411.700 finale togliamo i 131.800 abbiamo 279.900.

Se a questo risultato aggiungiamo il secondo peggior risultato della Jonica, quello di Padova (138.050) dove furono terze, arriviamo a 417.950 punti totali compessivi.

Allora, se primo posto e promozione sono andati alla Ginnastica Pavese con 421.550, la seconda classificata, la La Marmora ha preso 414.050, ovvero meno del nostro ‘gioco dei numeri’ che ha portato la Jonica a 417.950.

Ovvero solo -3,6pt della promossa in A2. Con un po’ di energia in più ed una botta di c..uore, la A2 poteva anche arrivare.

Ma “ok”, è andata così ed adesso serve tenere le briglia ferme per il prossimo anno.

In Serie B ‘scese’ squadre di qualità

Non sarà facile, però. A parte il ‘karma positivo‘ di quest’anno che chissà se si ripresenta nel 2020, le squadre che sono scese dalla A2 in B, retrocesse, sono squadroni del nord Italia con all’interno ginnaste del ‘giro della nazionale.

Se Caterina, Sharon, Giulia, il nucleo fondante della Jonica “Serie B” riusciranno a resistere ad uno sport che chiede veri e propri sacrifici e scelte, il prossimo anno si troverebbero a sfidare società colossi del panorama della ginnastica. Ma il 2020 è adesso lontano.

Nazionali ad Aci Castello

Per ora, anche alla Jonica, la concentrazione è rivolta ai prossimi, entusiasmanti, campionati nazionali che si terranno ad Aci Castello dal 24 al 26 maggio, quando la créme-créme della ginnastica italiana sarà presente.

E dove sarà presente probabilmente anche Enrico Casella, il deus-ex-machina della ginnastica italiana, direttore tecnico della nazionale e che potrebbe mettere sott’occhio qualche ragazza per le prossime olimpiadi 2020 di Tokyo.

 

 

 

 

 

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