I Giovanissimi C5 dell’Atletico Scicli vincono la fase provinciale del campionato

Con un campionato tutto giocato in vetta, arriva la prima soddisfazione per i Giovanissimi C5 dell'Atletico Scicli che hanno già vinto la fase provinciale del campionato. Ma le fasi interprovinciali sono in attesa

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La squadra ed i dirigenti dell’Atletico Scicli con i campioncini del calcio a 5. Alla estrema sinistra, il presidente Arrabito. Alla estrema destra mister Giannì. Accovacciato, abbracciando uno dei suoi, il mister-motivatore Gianni Mormina

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SCICLI – Piccole soddisfazione per piccoli uomini che crescono rincorrendo una palla a cui forse è legato un sogno.

Ma oltre che sogno, essere parte di una società e di una squadra è un fattore sociale importante perchè sono giovanissimi che crescono in un gruppo, creando legami d’amicizia, impegnandosi negli allenamenti, superando lo ‘stress’ dell’agonismo e del mister che ti dice: ‘tu, riscaldati“.

Parliamo oggi dei ‘Gabbiani’, o magari ‘Gabbianini’ visto che parliamo dei piccoli dell‘Atletico Scicli del presidente Peppe Arrabito e che si autodefiniscono, appunto, ‘Gabbiani’.

Proprio la scorsa settimana, i giovani Gabbiani dell’Atletico Scicli hanno vinto il campionato dei Giovanissimi di calcio a 5 destinato ai 13/14 enni.

Un campionato tutto giocato da protagonisti, in vetta, dalla prima all’ultima partita. E con l’ultimissima che sarà giovedi prossimo contro la Arcobaleno Ispica, giocata in quel di Rosolini.

A guidare ed allenare i ‘Gabbianini’, sono stati chiamati, come ‘mister’, come allenatori diciamo in italiano, Simone Giannì e Gianni Mormina.

Il primo con una già consolidata esperienza nel calcio a 5 mentre il secondo un passato di allenatore con i “grandi” nelle categorie dei campionati regionali FIGC.

Dobbiamo dire la verità – ammette Gianni Morminail vero mister è Simone. E’ lui che ha esperienza anche a livello di nazionale juniores. Io, pur militando da lungo tempo nel calcio, qui mi considero una sorta di ‘motivatore’ del gruppo, uno che cerca di tenere unita e ad un livello morale di alto tenore questa ‘famiglia’. Ed ho scoperto anche io davvero nuove motivazioni e emozioni. Allenare e stare con i giovanissimi è davvero coinvolgente. Penso di avere capito una cosa: oltre ed aldilà delle capacità di gioco, se si riesce a creare un gruppo affiatato, permettetemi di dirlo in siciliano..’nun cinn’è ppi nuddu”!”.

La prossima partita dei giovani dell’Atletico Scicli sarà il coronamento di un anno di impegno. Pur con la vittoria del girone in tasca, l’agonismo e la voglia di avere una ‘bella vittoria’ è nelle menti dei giovani giocatori.

Ma la vittoria nel gironi locali, non ferma gli allenamenti e le gare. Dopo l’Arcobaleno Ispica di giovedi prossimo, la sequenza delle eliminazioni vedrà i piccoli ‘gabbiani’ incontrare la vincente della zona Siracusa. Poi, magari, quelli di Catania, Palermo e così via.

Insomma, la scuola non è finita e l’impegno continua. Il campionato neanche e gli allenamenti continuano.