La grande ginnastica scende in campo. Caterina Vitale si fa onore

Assoluti di ginnastica artistica a Meda (MI), in vista dei Mondiali e delle Olimpiadi. Una ottima performance di Caterina Vitale della Jonica Gym di Catania

bloc 1

Il podio femminile con Asia d’Amato, Desirée Carofiglio e Giorgia Villa

di Maurizio La Micela & Maurizio Trovato


MEDA (MI) – Torna in campo la grande ginnastica artistica che già a Settembre, con gli Assoluti 2019 di Meda, riapre quelle che sono sostanzialmente le tappe di avvicinamento all’evento sportivo per eccellenza: le Olimpiadi Tokyo2020.

Avevamo lasciato le giovani ginnaste al Campionati Italiani di AciCastello, del mese di maggio.

Ora a Meda, in Lombardia e nel cuore della ginnastica artistica italiana che vede alcune tra le migliori società sportive del settore, il commissario tecnico della nazionale, Enrico Casella, ha convocato le migliori atlete del panorama nazionale.

Un “campionato dei campionati” a cui partecipa ad ‘invito’ il gotha della ginnastica d’Italia: è questo il ‘lago’ da dove Casella deve pescare – e poi far crescere – le atlete che vestiranno i colori della nostra nazionale.

‘Fate’ in primo piano

In primo piano, certamente, il quartetto/sestesto che lo stesso Casella chiama ‘le sue Fate‘, ovvero le 4/6 atlete su cui lo stesso Casella deve far affidamento per presentarsi nei contesti internazionali

In gara sono state, infatti, le gemelle D’Amato, Asia e Alice, 16 anni e punta di diamante dei colori azzurri che, anche in questa tornata, non hanno sfigurato con Asia arrivata prima assoluta nell’all round (i 4 attrezzi) con 55,200pt rispetto ai 54.350 della sorella Alice che è arrivata al 4° posto.

Al secondo posto Desirée Carofiglio, lombarda e classe 2000 quindi 19 anni, che ha raccolto 55.000pt, dimostrando costanza di rendimento.

Terza in questa classifica da ‘super’, Giorgia Villa, bergamasca, che attesa per una performance di altissimo livello, si è ‘ fermata’ a 54.700 punti.

Queste giovani atlete saranno già nelle prossime settimane, dal 4 al 13 Ottobre, impegnate nei Mondiali di Stoccarda (Germania)

Caterina Vitale tra le super d’Italia

Se la classifica mette ai primi posti queste giovanissime promesse, un grande moto di orgoglio percorre la Sicilia.

Perchè tra queste 17 super-extra, si inserisce di diritto la siciliana, di Catania, Caterina Vitale che ha fatto onore alle sue capacità qualificandosi 11^ assoluta con un 48.250, un punteggio che ne indica il valore.

Caterina Vitale ad un esercizio alla trave

L’analisi della gara di Caterina vede un punteggio ‘sbilanciato’ alla trave, un 10.300 che ha energicamente tirato verso il basso la media della giovane e tosta catanese. Forse qualche sbilanciamento di troppo ma compensato ad un pregiato ingresso all’esercizio, tutto nuovo e presentato da Caterina per la prima volta.

Di pregio anche il punteggio al volteggio (13.700) con 12.050 alle parallele asimmetriche e 12.200 al corpo libero.

Soddisfatta per la gara

Devo dire che sono molto soddisfatta – ci ha detto Caterina. Arrivare in piena forma in una gara di settembre, significa allenarsi tutta l’estate spesso a temperature poco gradevoli. Ed anche della gara mi reputo soddisfatta. Ho un po’ tirato in alcuni esercizi perchè ho dei fastidi al tendine di Achille e quindi al volteggio ed al corpo libero non ho dato quello che poteva essere il mio massimo. Ma alla fine, i punteggi, non sono male (ricordiamo che il livello dei giudici era “internazionale” per cui molto molto attenti alle più piccole sbavature e, tendenzialmente, più severi che nelle competizioni nazionali, ndr)”

‘In generale devo dire – conclude con la sincerità che la contraddistingue – che se dopo una gara hai voglia di imparare dagli errori, di migliorare, questo significa che c’è ancora molta energia. E questo è il miglior segnale per dire che ho sempre più voglia di tornare a lavorare e migliorare‘.

Resto al Sud

Caterina, che si allena a Catania con la Jonica Gym, è oggi una atleta in luce nel panorama italiano, a nostro parere, per due importanti motivazioni.

Da un lato per la la qualità tecnica della sua ginnastica, con performance pulite e di ottimo livello in gara.

Il tutto ottenuto con tenacia, affiancando sport ed università, dando alla propria carriera ginnica un posto importante della sua vita. Ci ha detto una volta che ‘non è che sacrifico tutto alla ginnastica, ma di certo è uno sport che richiede impegno e dedizione notevoli‘. E questo lo si è visto che con i risultati raggiunti.

Risultati, e siamo al secondo nostro punto di vista, ottenuti tutti coltivati e cresciuti in terra Siciliana, senza aver dovuto/voluto fare la ‘valigia di cartone’ ed emigrare.

Una cosa, specie nello sport di alto livello, che accade frequentissimamente. Per rimanere nella ginnastica, esempio di Carlotta Ferlito, catanese anche lei ed andata in Lombardia e, da ultimo, Sara Riccardi, presente peraltro anche lei a Meda, e che ha lasciato la Sicilia per andare a Padova per cercare un humus sportivo migliore.

Caterina invece è riuscita a superare il momento in cui la corte di alcuni club del nord l’avrebbero potuta attirare. Sarà stato l’amore, il clima, gli arancini: non lo sappiamo.

Ma sappiamo fin troppo bene che il Meridione è Sud depresso anche nelle infrastrutture sportive: se al nord ci sono strutture a 7 stelle, al sud occorre inventiva, creatività, filo di ferro e maghegghi vari col potente di turno, per avere il minimo.

Ed in questa melma, le nostre ed i nostri atleti, devono crescere.

.

La classifica assoluta finale con le prime 5 ragazze in predicato per le convocazioni in nazionale

..e tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.