Mi iscrivo ma non mi fondo: svanisce l’idea di un “Città di Scicli” per la Promozione

Finisce ancora prima di partire, l'ipotesi di fusione tra Per Scicli ed Atletico Scicli per dar vita ad una società di calcio che potesse ambire a più altri traguardi. Visioni diverse e diverse organizzazioni tra le compagini. Che adesso si iscriveranno al campionato, ciascuno per i fatti propri

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Una vecchia foto a corredo di una dei tanti articoli che hanno visto Manenti e Arrabito in ‘face off’

SCICLI – Svanisce, forse ancora prima di essere iniziata (un po’ come il governo Lega/M5S), l’ipotesi di fusione tra Per Scicli Calcio ed Atletico Scicli, società di calcio appunto della città.

Uno stop che ha lasciato degli strascichi polemici che hanno viaggiato, ovviamente, via social, Facebook in particolare.

Mi fondo o no?

Per cercare ricostruire quanto accaduto, è possibile dire che il primo approccio su questa ipotesi è partita dai DS, i direttori sportivi, delle due squadre, Alessandro Morana (PS) e Peppe Riela (AS). Un incontro forse favorito da un messaggio su FB e poi una telefonata ed un caffè per parlare di questa ipotesi per cui, unendo le forze, si sarebbe potuto dare spazio ad una squadra per la città più capace di affrontare le categorie superiori.

Questo primo contatto, e non serve a molto dire chi-ha-contattato-chi-per-primo, è stato forse incentivato da una visione diciamo ‘semi-pro’ dei due DS e da un precedente tentativo di un paio di anni fa quando il presidente del Per Scicli, Maurizio Manenti e quello dell’Atletico, Peppe Arrabito, ebbero a scambiarsi l’idea di una tale fusione per mettere assieme le forze, non solo come giocatori e dirigenze, ma forse anche più quelle economiche che sono la bestia nera di squadre e presidenti.

Dopo questo primo abbocco, niente si sviluppò e le due squadre si iscrissero con i propri loghi ai rispettivi campionati.

Screzi di fine campionato 2018

Forse su quella scia, il nuovo tentativo targato Morana/Riela versione 2018 ma che è andato a sbattere contro gli scogli della certa competizione, agonismo e diversa organizzazione tra i due gruppi. Competizione che ha poggiato anche su screzi e sfregi.

Così, esempio, gira voce di una maglietta del Per Scicli bruciata in ambito Atletico Scicli o di un post di auguri FB del Per Scicli al New Pozzallo che vince la finale play off contro l’Atletico Scicli. Un atto che se poteva essere diciamo sportivo nei confronti della squadra pozzallese per la promozione, è stata vissuta in casa Atletico Scicli come una sorta di pubblico ludibrio.

Il posto tratto dalla pagina FB del Per Scicli

Di screzio in screzio, le due squadre avevano forse poco in animo di riunirsi, pur oltre la volontà dei DS. Una fusione non è solo e semplicemente l’unire le forze, ma diluire la storia di ognuno, il proprio passato, i ricordi, le emozioni e, soprattutto, idee ed organizzazione sul futuro.

Cosi, mentre non si è trovata bene la quadra su come gestire i due vivai delle società, pare difficoltà ci siano state anche sul cambiare nome al nuovo raggruppamento andando verso una denominazione del tipo Città di Scicli o simile, avversato per attaccamento alle proprie radici.

Quindi, già la partenza non era della più favorevoli, con veti incrociati costanti, volontà di mantenere la gestione del proprio arcano, fino a far svanire questa ipotesi di lavoro.

Cosa peraltro non nuova. Già in passato, quando a Scicli c’erano ben 3 squadre, si parlava di fusioni. O a Modica, per stare nel circondario, lo scorso anno si parlò di fusione tra Frigintini Città di Modica e New Modica Calcio che arrivò, anche li ad un bel niente. Adesso se ne riparla, ma è il solito rumor e chiacchiera post-campionato che non arriva poi davvero a niente.

Iscritti e Ripescati 

In un ‘pizzicoso‘ comunicato del Per Scicli (più sotto) si cerca di fare, dal loro punto di vista, chiarezza sull’argomento indicando nella responsabilità altrui lo stop alle trattative e si rilancia indicando la volontà di procedere con l’iscrizione al campionato prossimo venturo di Prima categoria per ‘conquistare la promozione sul campo e non attraverso scorciatoie“.

Il riferimento è, manco a dirlo, all’Atletico che, dopo una cocente sconfitta in play off Promozione, sta effettivamente valutando la possibilità, molto certa peraltro, di ripescaggio in Promozione. E non è una cosa che stanno facendo di nascosto.

Anzi, il meccanismo è in moto. I dirigenti si riuniranno presto per vagliare e votare questa proposta che, al 99% di ritiene passerà. Già passata con entusiasmo, pare, da parte dei giocatori che ovviamente non si faranno pregare per sfidarsi in Promozione, anche se la lotta sarà ben dura e la selezione tra gli 11 in campo e la panchina, sarà ancora più tosta.

Certa pare la riconferma di Peppe Betto, allenatore di tutto rispetto, che ha portato la squadra alla soglia della promozione e che pare pronto ad accettare la sfida di Promozione, attrezzato lui delle competenze per farlo e sperando che la squadra possa avere i giusti rinforzi.

Ed infatti il ‘calcio-mercato‘ è in moto ed almeno in 4 giocatori con carta di identità ‘made in Scicli’ e in formazione già superiori, pare siano pronti a rientrare nella loro città e giocare con l’Atletico.

Anche la situazione societaria e gestionale pare ben messa: dal punto di vista economico, diversi finanziatori privati si sono dichiarati disponibili a con-partecipare, e la società potrebbe organizzare per il prossimo anno anche una sorta di mini-abbonamenti per auto-finanziarsi.

Incognita amministrazione Giannone

Su tutto, aleggia, però, la situazione degli impianti sportivi. Tra un appalto ed un comunicato stampa, non tutto funziona a regime. Per limitarci al calcio, funzionano solo i campetti di calcio a 5 della zona del polivalente di Jungi, mentre rimane una incognita lo sviluppo futuro dell’adiacente campo a 11 in erbetta, fermo con le ‘quattro frecce accese‘ direbbero a Striscia la Notizia.

Ma per i campionati FIGC, serve il campo comunale. Il sindaco Giannone ha dato assicurazione che entro settembre lo stadio comunale sarà nuovo ed agibile. Anzi, durante il saluto proprio all’Atletico Scicli prima di assistere anche lui alla finale play off dello scorso campionato, si è lanciato nel dire che lo ‘Scapellato’ “sarà dotato di erbetta sintetica“.

Su queste promesse da sindaco, ovviamente, le società contano per iscrivere le proprie squadre, comunque sia.

Il comunicato del Per Scicli