Presentato il Calcio Scicli. Ma giocherà a Modica

Nuova uscita ufficiale del Calcio Scicli che ha presentato gli allenatori. Ed anche l'occasione per fare il punto su alcuni aspetti. Tra cui, che giocheranno a Modica fin quando il Comune non metterà seriamente in ordine lo stadio comunale cittadino

SCICLI/SAMPIERI – Presentazione estiva presso il ‘Pappafico‘ di Sampieri, per la asd “Calcio Scicli”, la società di calcio che emerge dalla fusione di due squadre della città, l’Atletico Scicli (che mantiene la matricola cedendola alla nuova società) ed il Per Scicli Calcio, che si è invece stato incorporato ed ha alienato la propria a terzi.

lo staff tecnico e dirigenziale dello Calcio Scicli

Nutrito il numero dei componenti, tra staff tecnico, dirigenti e collaboratori per un progetto che ha unito due società militanti sostanzialmente nella stessa fascia di campionato dilettanti da diverso tempo.

Un percorso avviato qualche mese fa con un primo contatto tra i vertici per verificare la obiettiva opportunità di unire le forze.

Un progetto non nuovo, per la verità. Con qualche incontro finito nel nulla e qualche schizzo polemico.

Ne abbiamo parlato qui (“Mi iscrivo ma non mi fondo: svanisce l’idea di un “Città di Scicli” per la Promozione“) e qui (“Fusione Per Scicli-Atletico Scicli: la precisazione del presidente Peppe Arrabito“)

Ma evidentemente i tempi sono maturati per affrontare due questioni importanti.

Da un lato avere una parterre di giocatori unico da cui potere scegliere per rendere più competitiva la squadra in campo e non rimanere incollati alla mediocrità, pur con alti e bassi.

Dall’altro, cosa non secondaria, sinergia per meglio gestire costi e ricerca di sponsorizzazioni che, oggi più che mai, sono “il” problema delle società sportive.

Duo di ‘mister’

Introdotta da Peppe Puglisi, nel ruolo di direttore generale e uno dei ‘levatori’ di questo parto insieme con Alessandro Morana, la breve serata si è sgranata con l’intervento di tutti i relatori al tavolo.

In particolare la presentazione del duo di allenamento, fatto da Maurizio Manenti, ex presidente del Per Scicli ora vice presidente dello Calcio Scicli che affianca Angelo Tasca, nome conosciuto prima nel calcio giocato e poi come trainer in campo.

Proprio Tasca, alla classica domanda: ‘Che obiettivi avete‘, ha laconicamente risposto: “Io sono abituato a dare risponde in campo, domenica dopo domenica‘.

Una rosa amplissima. Può dare il via a ‘gemmazioni’ societarie?

Sarà a questo duo Manenti/Tasca la delega per la formazione e l’allenamento in campo dei giocatori e, cosa non agevole forse, la relativa scelta tra un rosa di nomi per gli 11 in campo che è, praticamente, raddoppiata.

Un ventaglio di giocatori tra cui scegliere che è stato valutato, ad oggi e senza nuovi innesti, in più di 20 persone. E’ però immaginabile un molto più ampio bacino di giovani giocatori vogliosi di scendere in campo.

In quanti saranno disposti a solo allenarsi per poi non giocare? Il rischio è la ‘formazione’ di una ennesima società che raccolga i non contenti magari partendo da una ennesima Terza categoria. Si vedrà.

Comunque, in questa fase, niente nomi di nuovi giocatori, pur se la caccia da parte dei direttori sportivi, pare già iniziata.

L’incertezza è soprattutto causa ‘covid’. Nel senso che con i continui richiami minacciosi del governo “Conte 2” (la vendetta?) alla ‘seconda ondata‘ e la completa incertezza – al di là delle date – sul riavvio dei campionati, tengono tutti praticamente fermi, col motore acceso la senza ingranare nessuna marcia.

Si vedrà prossimamente’, è il commento in questo senso.

Giovanili e Donne al centro

La concentrazione è, quindi, per adesso, all’interno del nuovo gruppo ed alla fase organizzativa.

Tanta attenzione, è stato dichiarato, sarà data al settore giovanile che potrebbe essere la vera grande innovazione di questa scelta.

Non è difficile immaginare la bella figurazione di centinaia di ragazzini uniti sotto una stessa organizzazione con l’interessante prospettiva di avere una società, ora meglio strutturata, almeno di uomini ed idee, per portare avanti il settore.

A guidare l’area, Gianni Mania, veterano appunto delle giovanili che, però, è parso non abbastanza riassicurato sui progetti per questo settore, avanzando qualche dubbio sull’attenzione concreta che dalla società vorrà dare al settore giovanile.

Un dubbio eliminato immediatamente e pubblicamente da Puglisi che ha indicato come il settore giovanile sia tra le prime ‘missioni’ della società.

Accanto alle giovanili che già pensano a campionati di livello regionale, dello Scicli Calcio sarà parte anche la squadra femminile.

Pur con nessun rappresentante del settore al tavolo dei relatori, è stato certificato che le Donne avranno un loro concreto spazio.

A guidare il gruppo dovrebbe essere Alessandro Epiro, mister di ‘femminile’ formatosi per 8 anni nel ‘Bruffalori’ di Tiziana Maggio, lei si decana del calcio femminile per cui Epiro ha guidato la squadra nei campionati Csen negli ultimi anni.

E proprio dal ‘Bruffalori, viene la praticamente totalità delle ragazze che dovrebbero scendere in campo in campionati FGCI, cosa spesso non facile da organizzare.

Attivi dovrebbero essere i campionati di serie C, sia a 11 e 5, a livello regionale quindi impegnativi anche dal punto di vista del impegno economico anche per le trasferte.

Piccolo momento emozionante quando Maurizio Manenti ha raccontato dell’emozione dell’aver ceduto la ‘matricola’ del Per Scicli.

Anche oggi mi emoziono nel ricordarlo – ha detto mostrando la pelle accapponata del braccio – perchè cedere una società che è stata 13 anni con me, non è stato facile’.

Dopo una trattativa che pare abbia visto interessata anche una società imprenditoriale del settore distribuzione alimentare di Modica, il club che ha pagato per il titolo è invece di Vittoria.

Sono contento che il titolo sia andato a Vittoria – ha detto Manenti. Io ho giocato per anni in quella città e so che sono bene organizzati ed hanno <fame di calcio> come noi e saranno capaci di dare lustro a questa nuova squadra“.

Maurizio Manenti e Peppe Arrabito: i due che hanno ‘firmato’ la fusione

Si gioca a Modica. Scapellato inagibile

Poi le dolenti note sulle infrastrutture, ovvero sullo stadio cittadino, lo ‘Scapellato’, praticamente smantellato.

Ovvie le parole di ‘speranza’ su un intervento dell’amministrazione – quella in carica – che possa mettere mano alle promesse, spesse e ripetute, di rifacimento e abilitazione all’accesso dei tifosi. (vedi “INFRASTRUTTURE – Ecco il futuro dello Scapellato

Ma se dalla speranza si passa alla razionalità, praticamente tutti sanno che la situazione sarà degenere così per chissà quanti altri anni.

Vedi articoli su “stadio comunale Scapellato”

L’idea della neo-società sarebbe quella di avere la gestione dello stadio. Una classica co-interessenza pubblico-privato che potrebbe portare a buoni risultati e parzialmente attivata nella gestione delle strutture sportive di Scicli.

Il problema è che ove ci sia la volontà di cessione dell’amministazione, che potenzialmente c’è, il campo comunale dovrebbe essere messo in piedi ed in regola.

E qui al realtà gioca assolutamente contro. L’attuale sistemazione delle viabilità esterna, dovuta ad una sorta di “contratto di scambio” tra riqualificazione di quartiere e permesso a costruire per una società privata e che risale al prima dell’amministrazione in carica, non ha previsto nessun rimaneggio dell’interno dello stadio.

L’amministrazione del vice sindaco Riccotti e del sindaco Giannone, non ha dato segni di concreta presa in carico dell’ambito sportivo.

Pozzallo ha speso circa 800.000€

D’altra parte, l’impegno economico sarebbe piuttosto oneroso. Per fare un esempio, la vicina Pozzallo che sta riqualificando il proprio stadio comunale fino alla stesura di erbetta sintetica, pare abbia speso o sia pronta a farlo, circa 800.000€.

Fondi straordinari provenienti dai capitoli di elargizione del governo a Pozzallo che vanno sotto l’ampio ombrello delle politiche di ‘integrazione’ per gli immigrati che ospita nel proprio centro di alloggio.

Oggi fondi forse rafforzati anche causa la presenza di ospiti infetti da Covid e che hanno messo la città al centro della negativa attenzione d’Italia.

Anche perchè sarà davvero difficile capire dove Scicli possa trovare questi fonti. A meno che qualche maglia si apra tra fondi covid, europa, prossime elezioni sia nazionali che locali, ecc ecc.

Anche perchè, in ballo, ci sarebbe anche il vicino impianto ‘polivalente’, con erba sintetica ma ormai stracciata e, forse da cambiare. Un ottimo polmone di sfogo per gli allenamenti delle giovanili.

Ed il polivalente, inaugurato diverse volte (qui l’ultima in pompa magna) ha necessità di altri soldi spesi.

Tutte le news su ‘polivalente’

Alla fine, la coscienza è che lo Scicli andrà a giocare a Modica. Il Caitina/Scollo sarà lo stadio ‘di casa’, con buona pace dei tifosi che devono eventualmente trasferirsi colà per assistere alle partite.

Arrabito: “O lo sistemate o noi non torniamo”

Però qualcosa sembra essere cambiato nell’atteggiamento. Lo ha indicato chiaramente il presidente Peppe Arrabito, storico dell’Atletico Scicli ed omaggiato con la presidenza della nuova società.

Arrabito si è praticamente sempre dimostrato accondiscendente, comprensivo e a tratti ‘remissivo‘ nei confronti dell’amministrazione promettente.

Arrabito è stato invece chiaro e tondo: “Noi torneremo a giocare a Scicli quando il campo sarà messo nelle corrette condizioni‘.

Intendendo, probabilmente, che non si accetteranno più compromessi al ribasso del tipo “ti do l’autorizzazione a giocare a porte chiuse.. tanto poi la gente in qualche modo entra, ma la faccia è salva

E che lo ha detto mettendoci la faccia, in video.


Organigramma Societario

Dirigenza

  • Peppe Arrabito, presidente
  • Maurizio Manenti, v. presidente
  • Peppe Puglisi, direttore generale
  • Alessandro Morana, direttore sportivo
  • Angelo Massari, team manager/tesoriere
  • Saro Iozzia, responsabile area tecnica
  • Maurizio Manenti, responsabile settore giovanile
  • Gianni Mania, coordinatore settore giovanile

Organigramma 1^ squadra

  • Maurizio Manenti & Angelo Tasca, allenatori e coordinatori
  • Peppe Causarano, vice allenatore
  • Angelo Mussini, analyst
  • Leonardo Carnemolla, collaboratore