Tra sport e solidarietà. I Lions e la FIGH firmano un protocollo d’intesa

Con la firma di un protocollo di intesa tra Lions e Figh, si amplia all'intera Sicilia la collaborazione tra il club service e la pallamano per favorire l'inserimento in squadra di ragazzini economicamente disagiati

La stretta di mano conclusiva tra il Governatore dei Lions Sicilia, Collura ed il Presidente Figh Sicilia, Pagaria

SCICLI – Firmato a Scicli un protocollo di intesa tra Angelo Collura, Governatore del Distretto Sicilia “108 Yb” dei Lions e Sandro Pagaria, Presidente del Comitato Regionale Sicilia della FIGH, la Federazione Italiana Gioco Handball.

Questo memorandum avvia una collaborazione, oggi ampliata a livello regionale, per favorire l’integrazione e la partecipazione agli sport, in questo caso la Pallamano, anche a famiglie e ragazzini in situazioni di disagio economico e che per questo rimangono spesso ai margini della pratica sportiva.

Il progetto è stato formalizzato alla presenza dell’assessore allo Sport/vice-sindaco Caterina Riccotti del Comune di Scicli, del membro del direttivo regionale Lions Pino Cicciarella, del consigliere Regionale FIGH Saro Cappello, dei responsabili locali del Lions dal Presidente della 8^ Circoscrizione Lions che raggruppa la provincia di Ragusa Walter Buscema a Melania Carrubba past-president del club di Scicli e Luigi Ciavorella, oggi presidente del club Lions di Scicli e dirigente dello Scicli Sport Club Pallamano di Scicli è che, proprio per questo doppio ruolo, è stato tra gli ‘inventori’ di questo progetto.

Progetto che ha trovato la piena adesione dello Scicli Sport Club che milita nel campionato Serie B, rappresentato al tavolo dei relatori dal presidente e delegato provinciale FIGH, Enrico Parisi Assenza.

Proprio Ciavorella ha introdotto il progetto ricordando come sia stato quasi naturale pensare che l’opera sociale che i Lions mettono a disposizione della società, si poteva sposare ottimamente con la pratica sportiva agevolando la partecipazione a chi magari non era in grado di poterselo permettere economicamente.

La realtà in un racconto

Durante la presentazione, è stato raccontato come nei giorni scorsi, durante un allenamento dello Scicli Sport Club, un ragazzino fosse rimasto fuori dal recinto di gioco.

Avvicinato dai dirigenti, il ragazzo ha voluto far sapere che il papà era stato licenziato e le difficoltà economiche della famiglia non gli permettevano di pagare il mensile per essere parte della squadra. E se, eventualmente, fosse stato possibile posticipare il pagamento. 

La società, comprendendo la situazione non ha ovviamente preteso nulla dal giovane chiamandolo ad entrare in campo.

Un fatto questo, che accade spessissimo in tutti gli sport.

Presidente e dirigenti si trovano non solo davanti a ragazzini che si scusano di non poter pagare il mensile.

Ma, forse più tragicamente, davanti a genitori che sono in difficoltà economiche e chiedono di poter comunque mantenere in società i loro figli, chiedendo dilazioni di pagamento.

Per il figli sarebbe forse un serio trauma dover lasciare, magari non capendo bene il perchè, amici, società, squadra.

In questi frangenti, emerge il valore di una Società civile che si impegna, ciascuno con le proprie forze e capacità, per impedire un degrado che potrebbe raggiungere l’immoralità 

Il progetto a Scicli, nato lo scorso anno, è stato curato dal past-president, Melania Carrubba, che ha ricordato come diversi ragazzini, tra cui alcuni provenienti da zone di guerra arrivati legalmente attraverso i corridoi umanitari, hanno potuto avere una effettiva integrazione sociale proprio partecipando a queste attività sportive. 

Attività la cui importanza è stata confermata dall’intervento di Giovannella Scifo che, per la Chiesa Metodista di Scicli, gestisce il centro di accoglienza di MH.

Da Scicli alla Regione Siciliana

Questo progetto di integrazione ha avuto un successo così limpido da essere proposto a livello regionale sia al direttivo dei Lions e sia al comitato Figh che hanno ‘sposato’ l’idea.

E sono approdati alla firma di questo protocollo che adesso dovrebbe portare i Lions e la Figh a replicare questa esperienza in tutta la Regione.

Con la volontà chiara, espressa con diverse note sia dal Governatore dei Lions Collura che dal Presidente della FIGH regionale Pagaria, di ampliare la collaborazione avviata e testata fin qui, portandola a livello regionale, in una simbiosi foriera di aspetti positivi tra sport e ambito sociale.

I partecipanti alla presentazione di Scicli

Interessante l’intervento dell’assessore/v.sindaco Riccotti a cui, come a tutti gli amministratori, alla fine si chiedono atti e fatti concreti.

In questo senso, Riccotti ha evidenziato come questo tipo di attività potrebbe trovare un sostegno nell’amministrazione con la messa a disposizione di voucher comunali proprio per ampliare la platea di ragazzini eleggibili a questo aiuto e contribuire a sostenere le spese tipiche di un inserimento in una squadra sportiva.

Torneo internazionale U17-U19

La giornata di questa firma protocollare è stata poi occasione per presentare l’avvio di un torneo internazionale, che si giocherà proprio domani, domenica 15 dicembre presso il geodetico di Scicli e che vedrà coinvolte le squadre U17/U19 della nazionale di Malta, ospite a Scicli e le squadre dello Scicli Sport Club e del Reusia Ragusa.

Un torneo, come è stato sottolineato, organizzato proprio dalle due società iblee in uno spirito di collaborazione per un fine comune.

L’agonismo in campo è una cosa, la collaborazione per la crescita dei nostri ragazzi e del movimento della pallamano, è altro‘ è stato detto.

Il torneo fa parte della fase di qualificazione del Trofeo “F. Veneziano‘, un classico ormai del panorama sportivo handball ibleo e siciliano che si giocherà nel prossimo mese di Maggio 2020.

Ed a cui, vincendo la fase di qualificazione, potrebbe partecipare anche Malta a maggior indicazione di una collaborazione sportiva che è nata tra la Sicilia e l’Isola dei Cavalieri. (mlm)

La nazionale U19 di Malta in allenamento presso il geodetico di Scicli